M5s fa quadrato con Salvini: vota no allo sgombero dei fascisti di CasaPound

Nonostante le sceneggiate legalitarie di Virgina Raggi i grillini pur di difendere la poltrona legittimano le illegalità dell'estrema destra che a parole vogliono combattere

Virginia Raggi davanti al palazzo occupato dai fascisti di Casapound

Virginia Raggi davanti al palazzo occupato dai fascisti di Casapound

globalist 5 agosto 2019
E poi si inalberano quando qualcuno ricorda ai grillini che sono diventati una costola della destra al potere, invece che argine al fascismo protagonisti dello sdoganamento dei fascisti e feroci criminalizzatori delle Ong.
Così oggi è stato bocciato in commissione Affari Costituzionali al Senato l'ordine del giorno presentato dal Pd che chiedeva lo sgombero di Casapound. Il governo ha dato parere negativo. Lo rendono noto i senatori dem Dario Parrini, capogruppo in commissione affari costituzionali e primo firmatario dell'emendamento, Roberta Pinotti, responsabile nazionale difesa e sicurezza del Pd e Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Pd al Senato.
"Nonostante le tante passerelle della sindaca Raggi e i proclami del Movimento 5 stelle - rilevano - CasaPound rimane nello stabile che da anni occupa a Roma. Il Governo ha, infatti, dato parere negativo all'ordine del giorno che il Pd ha presentato al decreto sicurezza Bis per consentire il tempestivo impiego della Forza pubblica per l'esecuzione dei necessari interventi per lo sgombero immediato di tele struttura".
"Ancora una volta - sottolineano - il governo giallo verde nero si dimostra forte con i deboli e debole con i forti: promuove lo sgombero di palazzi occupati da famiglie e minori, ma non prende l'impegno di dare seguito alle richieste della prefettura di Roma che ha inserito l'edificio occupato arbitrariamente da CasaPound in via Napoleone III nella lista degli 88 palazzi occupati da liberare, in base a una classifica ottenuta dalla somma dei criteri dettati dal Ministero dell'Interno".
"Il Governo del cambiamento - concludono Pinotti, Mirabelli e Parrini - ancora una volta sceglie di essere il governo amico di CasaPound, movimento di matrice neofascista".