Salvini si traveste da mite cristiano: "Sarebbe un onore incontrare Papa Francesco

Capitan Nutella definisce 'evangelica' la proposta politica della Lega nonostante leggi e atteggiamenti razzisti e di odio che sono la negazione del Vangelo.

Aboubakar Soumahoro e il Papa

Aboubakar Soumahoro e il Papa

globalist 10 agosto 2019

Prima partecipa alla campagna ‘bannoniana’ che cerca di delegittimare il Papa con la sponda della parte più reazionaria e tradizionalista del clero.



Poi continua a recitare la parte del cristiano mite, alla quale non crede nemmeno lui. Ma in un paese pieno di boccaloni perché non insistere?
"Incontrare Papa Francesco per me sarebbe un grande onore".
Così ha detto Matteo Salvini: "Io sono stato votato da milioni di italiani, in buona parte cattolici credo, per difendere i confini e stroncare il traffico di esseri umani... Quindi mio dovere è prendere delle decisioni, a volte dolorose e difficili, ma necessarie per stabilire regole a beneficio di tutti... Questo deve fare la politica, ma non c’è alcun contrasto reale tra me e la Chiesa, quando pone l'accento sull'accoglienza e sul rispetto dell'umanità delle singole vittime della tratta. Aldilà di qualche eccesso polemico che non condivido, credo siano molte più le occasioni in cui collaboriamo".
"Quanto alla contrapposizione tra impegno sociale e cura delle anime, le rispondo da cristiano che se davvero la Chiesa sta perdendo qualcosa della sua identità, non devono interrogarsi solo le gerarchie, ma ognuno di noi in umiltà e coscienza, perché forse certe risposte si trovano prima 'dentro' che 'fuori'", conclude.
Il leader della Lega si sofferma sull'ostentazione del suo essere credente e sui riferimenti al rosario e alla Vergine Maria, contestati da molti religiosi e laici cattolici: "Non ho mai fatto mistero di essere l'ultimo dei buoni cristiani, divorziato e con due figli da due compagne diverse, figurarsi se mi azzardo a fare la morale agli altri. Pero' sono cristiano e cattolico, come milioni di altri italiani, né più né meno. A messa vado purtroppo in occasione dei funerali, ma anche fortunatamente per matrimoni e battesimi".
"Mi chiedo soprattutto - ha aggiunto Salvini in che Paese vivano quelli che si sono stracciati le vesti, quelli addirittura del 'vade retro'? (in riferimento a una copertina di Famiglia Cristiana, ndr) Mi permetto di dire che se facessero un giro per strada si accorgerebbero di come per tantissime persone esibire un piccolo segno religioso e' motivo di orgoglio quotidiano".
Alla domanda sul perché la Chiesa e fedeli cattolici dovrebbero fidarsi di Salvini, risponde: "Di Salvini e della Lega si può dire tutto, tranne che non abbiamo le idee chiare... sono molto orgoglioso del fatto che la nostra proposta sia chiara e trasparente. Quasi 'evangelica', nella misura in cui ci sforziamo di rispondere sempre o sì o no, ben sapendo che 'il resto viene dal demonio'".


C'è da ricordare che proprio l'altro giorno Papa Francesco ha detto che la deriva sovranista gli ricordava i tempi di Hitler con sempre quel: "prima noi, prima noi".