Il Tar censura il Viminale a guida Salvini: "violazione delle norme di diritto internazionale del mare"

I giudici amministrativi del Lazio hanno dato ragione a Open Arms e anullano il divieto di ingresso nelle acque internazionali fatto verso Open Arms

Open Arms

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globalist 14 agosto 2019
Parole dure: "Il ricorso in esame non appare del tutto sfornito di fondamento giuridico in relazione al dedotto vizio di eccesso di potere per travisamento dei fatti e di violazione delle norme di diritto internazionale del mare in materia di soccorso".
Sono le considerazioni del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso di Open Arms e sospeso il divieto di ingresso in acque italiane.
Il Tar rileva che "la stessa amministrazione intimata (ovvero il Ministero dell'Interno) riconosce, nelle premesse del provvedimento impugnato, che il natante soccorso da Open Arms in area SAR libica - quanto meno per l'ingente numero di persone a bordo - era in "distress", cioè in situazione di evidente difficolta'" e "per cui appare, altresì, contraddittoria la conseguente valutazione effettuata nel medesimo provvedimento, dell'esistenza, nella specie, della peculiare ipotesi di "passaggio non inoffensivo