L'isola della Serpentara in Sardegna acquistata da un imprenditore romano

Si tratta di Fabio Sbianchi che ha anche dichiarato che ha intenzione di cedere l'isola al Comune in comodato d'uso e di lasciarla come parco marino

Isola della Serpentara

Isola della Serpentara

globalist 11 settembre 2019
Fabio Sbianchi, imprenditore romano fondatore della Octo Telematics, una società che si occupa di servizi per la mobilità, ha acquistato l'isola della Serpentara in Sardegna, davanti Villasimius. Si tratta di un'isola dove è vietata la costruzione in quanto sottoposta alla massima tutela ambientale e fa parte dell'area marina protetta Capo Carbonara. 
L'unica costruzione presente sull'isola è la torre San Luigi, realizzata dagli spagnoli per l'avvistamento delle navi saracene. Sbianchi - che firmerà l'atto notarile a ottobre - non ha intenzione di cambiare le cose: metterò in sicurezza la torre spagnola e la cederò in comodato d'uso gratuito al Comune all'Area Marina protetta: quell'isola oggi è un parco e deve rimanere tale" In tutti questi anni la vendita di Serpentara è stata tormentata: acquistata nel 1975 da un privato e da una società immobiliare romana dichiarata fallita, l'atollo era stato messo all'incanto senza successo per ben tre volte sino al 2010 con un prezzo base di 600mila euro. Nello stesso anno l'indipendentista Doddore Meloni, l'aveva occupata annettendola alla Repubblica di Maluentu, insediatasi nell'isola di Mal di Ventre