Facebook non si ferma: cancellate anche le pagine fasciste di Blocco studentesco

Dopo Casa Pound e Forza Nuova il social ha cancellato anche le pagine fan dell'organizzazione degli studenti di estrema destra.

Lo striscione di Blocco studentesco

Lo striscione di Blocco studentesco

globalist 3 ottobre 2019
"La totalità delle pagine social network del Blocco Studentesco, Instagram e Facebook, hanno subito una chiusura ingiustificata da parte del colosso multinazionale di Mark Zuckerberg". Lo denuncia l'associazione fascista degli studenti.
Un'ottima notizia. Lo stesso provvedimento era stato preso nei giorni scorsi per altre organizzazioni fasciste come CasaPound e Forza Nuova. Il social di Mark Zuckerberg ha ritenuto che le pagine fossero piene di post carichi di odio e razzismo. Ora mancano solo il profilo dell'ex ministro dell'Interno.