Marina Sereni: "Mai abbassare la guardia quando si parla di antisemitismo"

La vice ministra degli ha incontrato la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, accompagnata dal suo vice Ruben Della Rocca e dal portavoce della comunità Daniel Funaro.

Antisemitismo

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globalist 17 ottobre 2019
La strage di Halle è solo l’ultimo segnale. Ma intanto i fascisti s’aggirano in lungo e in largo e il razzismo dilaga.
"Mai abbassare la guardia quando si parla di antisemitismo". La vice ministra degli Esteri Marina Sereni ha incontrato oggi pomeriggio presso la Farnesina la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, accompagnata dal suo vice Ruben Della Rocca e dal portavoce della comunità Daniel Funaro.
All'indomani dell'anniversario della deportazione degli ebrei romani nel 1943 e a pochi giorni dal tragico episodio dell'attacco alla sinagoga di Halle, Sereni ha voluto cogliere l'occasione per uno scambio di idee sulla necessità di un'attenzione costante al risorgere dell'antisemitismo, in Italia e in Europa. "Bisogna agire su molti terreni, a partire dalle agenzie educative, dalle scuole alle famiglie - ha sottolineato - anche ricordando l'inquietante vicenda della chat a sfondo sessuale e nazista che è stata scoperta e denunciata in questi giorni dalla mamma di un giovanissimo adolescente.
"E poi, come hanno ricordato i rappresentanti della Comunità ebraica, bisogna che le istituzioni sappiano sempre riconoscere il fenomeno, isolando e colpendo comportamenti antisemiti, senza alcuna sottovalutazione. Anche dalla Farnesina - ha concluso la vice ministro - si può fare molto, sia sul piano culturale che su quello dell'impegno concreto nelle diverse sedi sovranazionali cui l'Italia partecipa"