Insulti e minacce a Mattarella: nove odiatori del web verso il processo

Sono accusati di attentato alla libertà, offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e istigazione a delinquere. Rischiano pene pesanti

Gli insulti a Mattarella

Gli insulti a Mattarella

globalist 7 novembre 2019
Nove persone sono a rischio processo per aver insultato sui social il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: la Procura di Palermo ha chiuso l'indagine sui nove haters e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Il caso risale al maggio del 2018, quando avevano scritto pesanti minacce di morte all'indirizzo del Presidente. Sono accusati di attentato alla libertà, offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e istigazione a delinquere e adesso richiano fino a 15 anni di carcere. Erano stati 39 a essere iscritti nel registro degli indagati. Ma in nove rischiano ora il processo. Per gli altri si attende l'identificazione di Facebook.
Il sostituto procuratore di Palermo Ferrara aveva ricevuto dalla Digos le identificazioni degli autori delle minacce e degli insulti rivolti a Sergio Mattarella dopo che il Capo dello Stato aveva affidato l'incarico per la formazione del Governo a Carlo Cottarelli.
La Procura, con il coordinamento dell'aggiunto Marzia Sabella, ha proceduto un anno mezzo fa all'iscrizione di tutti gli identificati nel registro degli indagati. Ora la chiusura dell'inchiesta.