Gattini con Salvini: vi fate trattare come bambinetti imbecilli, e lo votate pure

Salvini conosce il suo elettorato: e lo sta trattando come merita, ossia da 'bambini di terza media neanche troppo intelligenti', come diceva Berlusconi

Gattini per Salvini

Gattini per Salvini

Giuseppe Cassarà 20 novembre 2019

“Il telespettatore medio ha l’intelligenza di un bambino di terza media, neanche troppo intelligente”.


Lo ha detto non un nemico del popolo, un buonista incallito, un radical chic dei salotti intellettuali. Lo ha detto Silvio Berlusconi, patron di Mediaset, signore indiscusso della televisione e quindi della cultura popolare italiana dal 1990 al 2010 (e oltre, visto che gli strascichi ce li trasciniamo dietro ancora oggi).


Per l’amico della gente Berlusconi, la gente era una massa ignorante da plasmare a proprio piacimento. La Destra populista ha ben incamerato questo messaggio, lo ha adattato ai tempi moderni fino ad arrivare alle scene recenti che tutti conosciamo: l’inno di Mameli remix al Papeete, le merendine distribuite dal palco verso un pubblico urlante e a mani tese, i rosari baciati con tanto di schiocco. Fino a questa mattina, 20 novembre 2019, quando Salvini ha postato su Instagram un gattino che mangia una sardina. In basso, il logo ‘Gattini con Salvini’.


Ora, non c’è nemmeno bisogno di spiegarlo: il tentativo è quello di rispondere alle ‘Sardine contro Salvini’ con la stessa moneta. Ma c’è di più: le ‘Sardine’ sono nate dal basso, non hanno colore politico (e speriamo che rimangano tali), si chiamano così per un fortunato gioco di parole che ha preso piede.


I gattini le sardine se le mangiano: e la destra sta facendo a gara su twitter a trovare animali che fanno lo stesso, perché la loro paura della democrazia è tale che vorrebbero fisicamente divorare ciò che si frappone tra loro e i deliri sovranisti. C’è del macabro nella scelta di rispondere alle sardine con le fauci spalancate del predatore. Ma Salvini ha scelto i gattini.


Memore della lezione di Berlusconi, Salvini conosce il suo elettorato. E sa che i gattini sono le mascotte di internet, il gadget virtuale onnipresente in ogni bacheca Facebook dell’italiano medio che si rispetti. I gattini sono mainstream, i gattini portano piogge di like. Mangiano quelle maledette Sardine e rimangono carini e coccolosi. Violenza edulcorata, potremmo dire. Come potremmo anche dire che Salvini sta trattando questo paese come una massa di ragazzini imbecilli di terza media, neanche troppo intelligenti. Che lo votano anche.