Il padre di Serena Mollicone ricoverato in gravi condizioni per un infarto

Il procuratore capo di Cassino, d’Emmanuele: «Spero riesca a superare questo terribile momento»

Padre di Serena Mollicone

Padre di Serena Mollicone

globalist 27 novembre 2019
Soli pochi giorni fa, aveva ricostruito la storia di sua figlia durante un servizio andato in onda durante «Le Iene» su Italia1. Come racconta sul Corriere, Antonio Mariozzi, Guglielmo Mollicone, il papà di Serena, la diciottenne scomparsa da Arce (Frosinone) il primo giugno del 2001 e ritrovata dopo due giorni uccisa, legata e imbavagliata in un boschetto di Anitrella, a pochi chilometri dal suo paese, è in serie condizioni all’ospedale di Frosinone.
Il maestro di Arce, titolare di una cartoleria all’ingresso del paese, ha avuto un malore nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 ed è stato trasferito all’ospedale di Frosinone. Da quanto si è appreso, ha avuto un infarto e ora è ricoverato in terapia intensiva allo «Spaziani» del capoluogo ciociaro. In questi giorni, il giallo di Serena Mollicone, che dopo 18 anni attende ancora di essere risolto dando un nome all’assassino, è tornato di nuovo alla ribalta delle cronache con l’inizio del processo per i cinque indagati. La prima udienza a Cassino, però, è stata rinviata a metà gennaio per un difetto di notifica.
Tra i primi ad arrivare in ospedale, il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Fabio Cagnazzo. Il procuratore capo di Cassino Luciano d’Emmanuele che ha fortemente voluto il proseguimento delle indagini che hanno portato ad indagare 5 persone, tra cui l’ex maresciallo della caserma di Arce e due carabinieri, ha così dichiarato: «Sono profondamente addolorato per quanto accaduto a Guglielmo Mollicone. Spero che riesca a superare questo terribile momento».