La moglie dell'uomo che ha ucciso l'amante incinta: "Chiedo scusa ma non l'abbandono"

Maria Cagnina: "LʼAntonino che conoscevo io non lo avrebbe mai fatto. Il suo è un gesto atroce che merita di essere punito"

Ennesimo femminicidio

Ennesimo femminicidio

globalist 27 novembre 2019
Maria Cagnina è la moglie di Antonino Borgia, l'uomo che a Partinico, nel Palermitano, ha ucciso con dieci coltellate e bastonate la sua amante 30enne, incinta di tre mesi. La donna, ai microfoni di NewsMediaset, racconta che negli ultimi giorni era sempre schivo, taciturno, ma mai avrebbe pensato a una cosa del genere: "Per 18 anni è stato un marito e un padre presente, non è l'Antonino che conosco, non capisco come possa aver fatto una cosa del genere".
Vent'anni fa Borgia sarebbe stato denunciato per maltrattamenti dalla prima compagna. L'amante, Ana, aveva già un figlio di 11 anni quando si sono conosciuti: a lui, al bimbo che aveva in grembo e alla famiglia della vittima pensa oggi la moglie Maria: "Un gesto atroce, che non merita giustificazioni. Chiedo scusa a tutti", ma adesso da madre deve pensare anche alla sua famiglia, ai suoi ragazzi: "Non giudicatemi per questo, ma è il padre dei miei figli, non lo abbandonerò anche se dovrà pagare per quello che ha fatto".