Poliziotto vicino alle Sardine, lui spiega: "Non tutti noi siamo dalla parte di Salvini"

Giovanni Bartolotta, poliziotto e dirigente nazionale Uil sicurezza, scrive su Facebook: "Io sto dalla parte di chi difende i valori della nostra Costituzione, nata dall'antifascismo"

Sardine contro Salvini

Sardine contro Salvini

globalist 3 dicembre 2019

Sta avendo molto successo il post che Giovanni Bartolotta, poliziotto e dirigente nazionale del sindacato Uil sicurezza, ha scritto sul gruppo L'Arcipelago delle Sardine, nato da una costola delle 6000 sardine di Bologna. 
Bartolotta, da poliziotta, si stupisce di aver ricevuto così tanti like e commenti entusiastici per la sua adesione al Movimento delle Sardine: "Non credo che sia così strano. E se per qualcuno lo è, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Innanzitutto voglio rassicurarvi che in questo e in molti altri gruppi di sardine ci sono molti poliziotti, perché non tutti i poliziotti sono dalla parte di Salvini, è ovvio. Magari non si esprimono per timidezza, ma ci sono. Io sono un dirigente nazionale del sindacato (UIL sicurezza), sono cresciuto con questi valori e non ho mai avuto paura di esprimere le mie opinioni, in più di vent’anni di servizio" scrive.
"Ma poi continua, "paura o timore per cosa? Di stare dalla parte di chi vuole ripudiare il razzismo, il populismo, la violenza verbale, gli haters, le fake news? Per me quella è semplicemente la parte sana della società. E non è questione di opinioni politiche. Io accetto tutte le opinioni politiche, perché da poliziotto prima e sindacalista poi, cerco sempre di essere super partes. Ma non mi piace che qualcuno faccia propaganda usando i mezzi di cui sopra. Non mi sono mai piaciuti gli “estremismi”, di qualsiasi colore politico". 
"Un'altra cosa mi piace" prsegue Bartolotti nel suo post, "La nostra bellissima Costituzione nata dalla Resistenza al fascismo! Quella resistenza che non era solo comunista ma era anche socialista, cristiana, liberale, repubblicana, ecc. Era tutto quello che non era il fascismo, come ci ha insegnato il più grande presidente della storia repubblica, Sandro Pertini. Per questo auspico che ci sia sempre vicinanza tra questo tipo di piazze, di movimenti con le forze dell’ordine. Quantomeno con le loro rappresentanze sindacali. Per evitare che possa tornare un passato che tutti vogliamo non ritorni mai più. Un caro saluto a tutti" conclude.