Sgominati due clan di mafia nigeriana: decine di arresti in Italia e in Europa

I clan agivano dal Cara di Bari e dal quartiere libertà. Sono accusati soprattutto di sfruttamento della prostituzione e di tratta di esseri umani

Il Cara di Bari

Il Cara di Bari

globalist 3 dicembre 2019

Due clan di mafia nigeriana sono stati sgominati dalla Polizia di Bari, che ha compiuto degli arresti in Italia e all'estero. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere, tratta, riduzione in schiavitù, estorsione, rapina, lesioni, violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione. Una trentina le misure cautelari eseguite in Puglia, Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto e all’estero, in Germania, Francia, Olanda e Malta.
Gli affari illeciti dei clan erano gestiti dal Cara di Bari-Palese (Il centro di accoglienza per i richiedenti asilo) e poi dal quartiere Libertà. L'indagine ha accertato diversi episodi di aggressioni avvenute negli ultimi anni all'interno del Cara, di violenza sessuale a danno di connazionali, risse e accoltellamenti. Tra le principali fonti di guadagno dei gruppi criminali nigeriani presenti a Bari e documentate in questa inchiesta ci sono lo sfruttamento della prostituzione e l’accattonaggio davanti ai supermercati.