La Cei: un movimento planetario contro odio e razzismo

Il segretario generale della conferenza episcopale italiana Stefano Russo: "Ciò che mi preoccupa è la sottovalutazione che molto spesso si dà ai discorsi di odio e a tutte le forme di malvagità più o meno celate"

Monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei

Monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei

globalist 7 gennaio 2020

Ma magari: un movimento planetario per bandire qualsiasi forma di odio. E' l'appello del segretario generale della Cei per arginare l'escaltion dell'odio e del razzimo. "Mi auguro - ha detto al Sir monsignor Stefano Russo - che il nuovo anno porti l'input per questo cambiamento mondiale". 



Dice Russo che "qualsiasi persona dotata di buon senso e di apertura verso l'altro non può non essere preoccupata per l'acuirsi di tutte le forme di odio. Il susseguirsi di eventi così drammatici sta annientando il senso stesso dell'umanità. E qui non si tratta di credo religioso. A essere messo in discussione è il concetto di umano. Chi sei tu per me? Chi è il mio fratello? Ma più in profondità: chi sono io? Ciò che mi preoccupa è la sottovalutazione che molto spesso si dà ai discorsi di odio e a tutte le forme di malvagità più o meno celate. Sono preoccupato dal male che serpeggia nelle nostre società. Sono preoccupato per le ferite e le lacerazioni che ogni attentato lascia dietro di sé. Sono drammi infiniti di cui forse non c'è grande coscienza".