Il Vaticano bacchetta Grillo: nessuno ha l'esclusiva del messaggio francescano

Il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin: San Francesco è stato la vera immagine di Cristo

Grillo nella marcia verso Assisi

Grillo nella marcia verso Assisi

globalist 21 maggio 2017

Aveva esagerato come al solito. Perché gli italiani (vedi i precedenti di Berlusconi e Renzi) amano chi esagera, chi si auto-loda, chi si presenta - ad esempio - come l'unto del Signore.
Un elettorato serio penalizzerebbe gli 'sboroni'. Negli ultimi decenni gli italiani li premiano. Così Grillo nei panni del novello San Francesco è piaciuto ai suoi e a chi ci crede, ma non è piaciuto al Vaticano, dove c'è un certo Francesco.


Così il comico padrone del marchio M5s è tornato a rivendicare di aver scelto di aver fondato il proprio soggetto politico nel giorno di San Francesco. Una dichiarazione non “nuova”, dal momento che spesso Grillo ha espresso la propria vicinanza “ideologica” al modello francescano, rintracciando nell'umiltà e nella modestia due doti essenziali per un politico.


Quanlcuno ha criticato l'uscita del comico, spiegando di notare una certa contraddizione fra dichiarazioni e vita privata.
Così sulla questione è intervenuto anche il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin a margine delle iniziative per l'inaugurazione del Santuario della Spogliazione ad Assisi, le cui dichiarazioni sono riportate dal Corsera: “Mamma mia. Qualcuno che si possa identificare con il messaggio di San Francesco? San Francesco si identificava con Cristo, lui sì che è stato la vera immagine di Cristo tanto che ha meritato di ricevere nelle sue membra le stigmate e le piaghe”.


Per poi concludere: "Nessuno può pretendere di avere l'esclusiva del messaggio francescano. Non vedo nessun partito politico che possa identificarsi. Forse mai nessuno potrà dire mi identifico con San Francesco: è un modello talmente alto, non irraggiungibile ma talmente alto che sfugge sempre a qualsiasi identificazione. Ma io sono contento se ci sono partiti o persone dentro ai partiti che hanno questa attenzione verso la povertà”.
Monsignor Becciu: i francescani sono umili e rispettano gli altri
"Sono battute. L'uomo è così. I Francescani prima di tutto vivono con umiltà, rispettano gli altri, vivono una vita da Francescani. Lui parla solo di cittadinanza: che c'entrano i Francescani? Sono aspetti che la politica deve risolvere da sé. La Chiesa è ben accorta, ha la sapienza dei secoli e non entra nelle querelle politiche. Spiace che una Marcia nata per proclamare la pace e per diffondere un messaggio di concordia venga poi strumentalizzati per motivi politici interni". Cosi' monsignor Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato vaticana, ha commentato le dichiarazioni di Beppe Grillo che alla marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza.