Di Maio, Marcinelle e le morti bianche: se questo è un ministro del Lavoro

Il vicepremier parlando della strage degli italiani in Belgio dice che per "non morire non bisogna emigrare". Gli ricordiamo che da gennaio a luglio 2018 sono morti 400 lavoratori nel nostro Paese

Morti bianche: in Italia crescono gli incidenti fatali

Morti bianche: in Italia crescono gli incidenti fatali

globalist 9 agosto 2018

Luigi Di Maio inciampa in una miniera di carbone, inciampa sui cadaveri di 136 italiani emigrati a Marcinelle, in Belgio. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha commentato l'anniversario della strage in Belgio dicendo: "La riflessione che suscita in me Marcinelle è che non bisogna partire. Non bisogna emigrare e dobbiamo lavorare a non far più emigrare i nostri giovani. Il mio pensiero va a loro, quando penso a tragedie come quelle”, ha detto il ministro e leader del Movimento Cinque Stelle.
Ecco, per evitare di morire basta non emigrare, dunque. 


llora vorremmo ricordare al signor ministro che al 16 luglio 2018 in Italia sono morti 400 lavoratori. Quattrocento, un numero gigantesco. Lo scorso anno in Italia si è toccato il minimo storico di morti bianche dal 1951, con 617 vittime accertate (-2,8% rispetto al 2016 e -25% rispetto al 2012). I dati registrati nei primi mesi del 2018, rilevano invece un aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo il rapporto Inail presentato lo scorso 27 giugno, da gennaio a maggio, sono state presentate 389 denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, 14 in più rispetto alle 375 dello stesso periodo del 2017 (+3,7%). Secondo l’Osservatorio, organismo di monitoraggio nato nel 2008 dopo le tragiche morti degli operai arsi vivi nell'altoforno della Thyssen di Torino, il numero dei decessi sale a oltre 650 se si contano quelli sulle strade e in itinere (cioè nel tragitto da casa al lavoro).
Nei primi cinque mesi dell’anno, la maggior parte degli incidenti mortali si è verificata tra i lavoratori di industria e servizi (348). Per quanto riguarda invece la distribuzione territoriale, il maggior numero di morti bianche si è avuto nel Nord Italia, in particolare in Lombardia (61), Veneto (48) e Piemonte (39). L’Inail rileva inoltre un aumento degli incidenti che hanno coinvolto lavoratori stranieri: dai 50 del 2017 si è passati a 65 nella prima parte del 2018.
Magari sarebbe il caso che talvolta il ministro Di Maio si occupasse di questo, delle morti bianche, una delle grandi emergenze di questo Paese.