Il ministro Grillo smentisce Salvini sui migranti: "nessun allarme per la tubercolosi"

La titolare della Salute del M5s replica al vicepremier e ministro dell'Interno che aveva parlato di un aumento dei casi di tbc dopo la fuga da un centro di un migrante malato

Giulia Grillo

Giulia Grillo

globalist 14 settembre 2018

Nuove tensioni nel governo tra M5s e Lega. Il ministro della Salute Giulia Grillo è intervenuta per smentire quanto affermato 48 ore fa dal vicepremier Matteo Salvini sul rischio di aumento di casi di tubercolosi nel nostro Paese dopo la fuga di un migrante malato da una struttura di accoglienza profughi a Sandrigo, nel vicentino.
"In Italia - ha puntualizzato il ministro Grillo - non c'è alcun allarme per la tubercolosi in relazione alla presenza di migranti, altrimenti il ministero e l'Istituto superiore di sanità lo avrebbero segnalato". Poche parole per prendere nettamente le distanze dal ministro dell'Interno.
"Immigrato malato e in fuga - aveva scritto Salvini su Facebook - forse inconsapevole della gravità della sua condizione. Quanti casi come questo? Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di disastri e di invasione senza regole e senza controlli. Dicevano che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi. Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta".