Martina svela il progetto del governo: "vogliono portarci fuori dall'euro"

Il segretario dem: "hanno bisogno di propaganda continua. Hanno fatto una manovra folle, un condono agli evasori e più debito pubblico ai giovani". E sul Pd: "non escludo di candidarmi alle primarie"

Maurizio Martina

Maurizio Martina

globalist 11 ottobre 2018

Maurizio Martina torna ad attaccare il governo gialloverde e dice di non escludere una sua candidatura alle primarie del Pd. Il segretario reggente dei dem si dice preoccupatissimo per l'atteggiamento di Lega e M5s e accusa Matteo Salvini e Luigi Di Maio di voler portare il Paese fuori dall'euro.
"Questo governo - ha detto Martina - ci vuole portare fuori dall'Euro, tutto porta lì. Lo hanno scelto per un bisogno di propaganda permanente in vista delle Europee, per presentarsi come salvatori della patria. Sono preoccupatissimo, vorrei ci rendessimo conto dei rischi".
"Il governo - ha aggiunto il segretario Pd - affronta con superficialità disarmante l'aumento di 400 milioni degli interessi sui Bot solo a settembre. Il tema cruciale è la credibilità del Paese. Se sovrastimi la crescita in modo fantasioso nel Def, butti la palla di là sul debito e sul deficit e non ti poni il problema di ricostruire l'equilibrio di fronte alla reazione dei mercati, come anche stamani, vuol dire che il governo ha scelto di uscire dalla moneta unica. La situazione é pericolosissima".
"Hanno fatto una manovra folle - ha proseguito Martina - un condono agli evasori e più debito pubblico ai giovani. Niente per il lavoro, per le famiglie e per le imprese. Così un paese collassa".
"Il sostegno al lavoro - ha aggiunto il segretario Pd - è sparito dalle priorità del Paese. Parlano di sussidi, ma non di lavoro che invece rimane il cuore dei bisogni. Perché non tagliano il costo del lavoro stabile come abbiamo proposto noi?".
Duro il giudizio su Di Maio, pericoloso come Salvini. "In questo momento - ha sottolineato Martina - non posso non vedere che Lega e M5s sono due facce della stessa medaglia. Dal punto di vista anche dell'idea di democrazia che hanno, Di Maio vale Salvini. Le parole di Di Maio sono pericolose tanto quanto quelle di Salvini. Quando Di Maio dice a Bankitalia 'ma se vuoi parlare presentati al voto' esprime una concezione della democrazia folle. Ogni grande democrazia ha dei soggetti indipendenti".
Martina ha poi parlato del futuro del Pd e della sfida per il congresso del partito. "Candidarmi alle primarie? Non escludo nulla - ha affermato Martina - ma non é questo il tema, ora. Ho un incarico da portare a termine a fine ottobre".