D'Alema: il governo perde consensi ma la sinistra non è in grado di intercettarli

L'ex premier ha parlato al congresso lombardo della Spi Cgil: bisogna dire abbiamo sbagliato, il Jobs Act era sbagliato, la Buona scuola era sbagliata. Abbiamo colpito le nostre basi sociali

D'Alema e Bersani

D'Alema e Bersani

globalist 15 novembre 2018

L'analisi è giusta, ma è altrettanto vero che una risposta per recuperare consensi ancora non esiste: il governo perde consensi ma la sinistra non riesce ad intercettarli perché non fa autocritica, secondo Massimo D'Alema. Parlando al congresso dello Spi Cgil Lombardia, l'ex premier spiega: ""Il governo manifesta i primi dissenso, ma nulla va verso la sinistra, la Lega capitalizza anche il dissenso. Le persone pensano che al governo vi siano persone serie, Salvini, e poi i mattacchioni dei Cinque stelle. Ma l'evidente condizione di sofferenza dei 5 Stelle che perde pezzi, lascia spazio alla destra che governerà il paese. L'opposizione non capitalizza nulla neppure del crescente malessere che si manifesta in alcune parti Paese".
Per D'Alema, è inevitabile "se non hai il coraggio di dire 'cari cittadini abbiamo sbagliato, il Jobs Act era sbagliato, la Buona scuola era sbagliata. Abbiamo colpito le nostre basi sociali fondamentali e continuato a fare politica del 'si crea lavoro aumentando la flessibilità'. Non voglio criminalizzare, ma era un errore, gestire scuole come se fossero aziende. Non dovevano ferire gli insegnanti o i sindacati. Da oggi cercheremo di prendere un 'altra strada".
Per l'ex leader Ds "se non si riparte da qui anche un lungo cammino non comincerà mai. E quando non si comincia mai il cammino, diventerà sempre più lungo. Anziché dire 'vi siete sbagliati a non votarci, ve ne accorgerete', argomento che fa incazzare la gente, bisogna dire abbiamo sbagliato e prendere una strada nuova".