Il governo ha fallito anche sulle slot machines

Nelle centinaia di sale giochi e sale bingo di tutta la penisola, le slot machines restano accese giorno e notte e continuano ad ignorare qualunque divieto. 

Slot machines

Slot machines

globalist 6 dicembre 2018

Il 28 ottobre scorso, Globalist ha pubblicato un articolo intitolato "Dovevano spegnere le slot machines, nemmeno questo sono riusciti a fare". In quei giorni, infatti, il divieto di tenerle accese per più di 8 ore al giorno introdotto dal nuovo governo non veniva rispettato da nessuno. 48 ore dopo, il divieto è sembrato tornare improvvisamente in vigore, e nei bar di tutta Italia le slot machines sono state nuovamente spente negli orari previsti.
Ma...questo è accaduto soltanto nei bar. Nelle centinaia di sale giochi e sale bingo di tutta la penisola, le slot machines restano accese giorno e notte e continuano ad ignorare qualunque divieto. 
Risultato: i pensionati, gli impiegati e le massaie ormai cronicamente affetti da una ludopatia grave stanno giorno per giorno varcando gli ingressi di questi veri e propri casinò che si trovano dappertutto in Italia e dove accade veramente di tutto, anche spaccio di droga e prostituzione. In questi luoghi puoi perdere in un baleno qualunque somma, puoi giocarti la casa di proprietà in una settimana, e non sei nemmeno inibito dallo sguardo del barista sotto casa che ti conosce, ti giudica, e potrebbe raccontare a tua moglie o a tuo marito che stai dilapidando i tuoi scarsi averi.
Ancora una volta, il Governo della Demenza prende un'iniziativa (lodevole, in questo caso) che diventa puntualmente un boomerang. Perché ora anche gli esercenti (cioè i proprietari e gestori di bar) stanno cominciando a cadere in questa folle Las Vegas spalmata su tutto il territorio nazionale. 
Cadono sotto la responsabilità di un guadagno indegno, di cui percepiscono solo le briciole. 
Cadono soprattutto per il senso di colpa, poiché sono i responsabili più in vista delle tragedie dei propri, affezionati clienti. 
E cadono infine a tutti gli effetti, perché se decidono di rinunciare alle slot machines non riescono ad incassare abbastanza per mantenere la propria attività.
Di questa ennesima, spaventosa guerra tra poveri, vi invitiamo ad ascoltare la toccante testimonianza di una donna che ha vissuto questo dramma, ha dovuto chiudere la sua grande edicola ed è tornata a vivere nella precarietà a causa della sua scelta etica e coraggiosa.
Il filmato è stato realizzato dalla rivista online Totem, che ringraziamo per averci concesso di pubblicare.