Di Maio ripete la litania qualunquista: noi né di destra, né di sinistra

Il capo grillino immagina di diventare l'ago della bilancia al prossimo parlamento europeo. Ma quanti voti prenderanno?

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

globalist 12 marzo 2019
Chi dice che non è né di destra né di sinistra generalmente è un qualunquista di destra.
E infatti, da figlio di missino e vice-premier del governo più reazionario della storia, Giggino Di Maio ha ripetuto la frase fatta.
"I partiti tradizionali non avranno più il 51% del Parlamento europeo, noi stiamo creando un nuovo gruppo e noi non saremo con i gruppi di destra populisti. Non vado né con la destra né con la sinistra ma con un gruppo parlamentare autonomo e saremo ago della bilancia".
C’è solo da capire quanti voti prenderanno, visto che giorno dopo giorno il bluff grillino sta emergendo e la gente ha capito che più che essere né di destra né di sinistra politicamente non sono nPé carne e né pesce. Anzi sono il vuoto riempito di urla, strepiti, parolacce e fake news dispensate tramite i troll