Il politologo Pasquino: "Il declino del M5s? è meritato"

Il politologo ha spiegato il suo punto di vista: "Non sanno come funziona una democrazia parlamentare, non hanno capito che non è vero che uno vale uno"

Gianfranco Pasquino

Gianfranco Pasquino

globalist 29 marzo 2019
Il politologo Gianfranco Pasquino ha compiuto un'analisi impietosa del Movimento 5 stelle, definendo il loro declino come "meritato", ma non pensa che ci sia un 'travaso di massa' di elettori verso la Lega. Semmai, spiega Pasquino, i consensi persi dall'M5s andranno a ingrossare di nuovo il dato dell'astensione.
A livello nazionale "non c'è nessun dubbio che i 5 stelle siano in declino, meritatamente- afferma Pasquino - hanno fatto a meno di confrontarsi con tutte le critiche che venivano anche da parti a loro simpatetiche e adesso pagano il prezzo. Non sanno come funziona una democrazia parlamentare, non hanno capito che non è vero che uno vale uno, ma che ci sono alcuni che valgono di più e che quindi andrebbero valorizzati. E non hanno capito che bisogna fare scelte in economia che non è solo redistribuire una ricchezza che non c'è, ma produrre crescita. La decrescita felice è una stupidaggine colossale. Non sanno che quando uno sbandiera i suoi principi e le sue convinzioni, poi deve mantenerle e non passare alle sue convenienze".
Il declino dei 5 stelle comunque non e' totale, ragiona ancora il politologo, perché "rappresentano pur sempre un voto di protesta che in questo Paese è assolutamente giustificato e non è destinato a cambiare". Anche la Lega "raccoglie questo voto- segnala Pasquino- ma non c'e' un travaso di massa" M5s e Carroccio. Semmai, dall'M5s la perdita di elettori "è verso l'astensione"