Di Maio: Lega alleata con chi nega l'Olocausto. Ma anche con M5s

Giggino da Avellino solo per recuperare voti perduti di accorge che Salvini è di estrema destra. Ma evidentemente la poltrona è più importante di morale e etica politica

Salvini e Di Maio

Salvini e Di Maio

globalist 5 aprile 2019

C’è un piccolo particolare: si tratta dei suoi alleati. Ed è lui a dover fare i conti politicamente con il Carroccio, ossia un movimento reazionario, xenofobo, perno dell’estrema destra europea e portatore di leggi liberticide in Italia.



Colpa della Lega e anche del M5s, alleato e complice.
"Mi preoccupa questa deriva di ultradestra a livello europeo con forze politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega, che addirittura, in alcuni casi, negano l'Olocausto. Stiamo parlando di gruppi parlamentari che sono usciti dal Parlamento quando si commemorava la strage dell'Olocausto e quello che hanno fatto nei campi dei concentramento. Quindi quando vedo queste cose mi preoccupo". Lo ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio a margine del convegno "L'Italia che funziona" in corso a Milano.
"E' mio dovere come forza politica e come capo politico del Movimento 5 stelle - ha aggiunto - di dire che quelle cose non mi appartengono. E infatti noi creeremo un gruppo unico e indipendente in Parlamento europeo con altri Movimenti civici come il nostro e non staremo con queste ultradestre, che quando si tratta di scontri ideologici mi preoccupano non poco".
"Mi preoccupa - aveva detto poco prima Di Maio - un po' quello che è successo a Verona la settimana scorsa con farneticazioni per cui per difendere un fatto vero, come la famiglia, e il fatto che si fanno pochi figli in Italia, si debba abolire la legge sull'aborto o si debba chiudere la donna in casa".