Mentre regge il vassoio a Salvini, Di Maio si riscopre antifascista: "sgomberiamo Casapound"

Lo scrive su facebook il vicepremier commentando i fatti di Casal Bruciato. Ma è lui che sta al governo con Salvini da un anno, e Casapound è sempre stata indisturbata

Di Maio e Salvini

Di Maio e Salvini

globalist 8 aprile 2019
Sono giorni che Di Maio e Salvini giocano a poliziotto buono e poliziotto cattivo: il leader dei cinque stelle, nel tentativo di rifarsi una verginità a sinistra ha deciso di cavalcare l'onda antifascista e prima attacca Salvini sulle sue alleanze in Europa, mentre adesso punta a quelle (tacite) in Italia. 
La nuova linea dei cinque stelle è quindi nemica di Casapound: aveva iniziato Virginia Raggi con i fatti di Torre Maura, ora il vicepremier attacca i compagni di cena di Matteo Salvini. Commentando su Facebook i fatti di Casal Bruciato, dove fomentata da Casapound una giovane madre, Noemi, si è abusivamente introdotta in una casa popolare che era stata affidata a una famiglia rom, Di Maio ha scritto: "Ci sono altri stabili occupati da chi non ne ha diritto? Vanno sgomberati anche quelli! Tempo fa, ad esempio, avevo sentito parlare di priorità o meno in merito allo sgombero dell'edificio occupato da CasaPound in pieno centro a Roma. Si era detto che non era prioritario sgomberarlo perché in ordine e pulito, non in condizioni fatiscenti.

Scusate, quindi se io ho una casa e qualcuno me la occupa ma la tiene pulita devo starmene zitto? Ma stiamo scherzando?


Cominciamo ad applicare la legge, tenendo sempre in considerazione eventuali condizioni di fragilità sociale e di famiglie in difficoltà, ovviamente.


Superiamo i campi rom, subito. E sgomberiamo CasaPound, così come chiunque occupi in modo illegittimo un'abitazione o uno stabile già assegnato a chi ne ha realmente bisogno".

È tutto giustissimo, ma tardivo: è un anno che Casapound, col beneplacito del Ministro degli Interni, sta alzando sempre di più la testa e si impegna in azioni illegali come quella di Casal Bruciato. Il tutto senza che polizia o Salvini muovano un dito. 
Non bastano le dichiarazioni su Facebook: che l'impegno a sgomberare Casapound diventi serio e concreto, così di dare un vero segnale antifascista.