De Falco liquida Di Maio: "Le sue parole sui porti aperti sono opportunismo elettorale"

Dopo la vergogna Diciotti e delle politiche xenofobe Giggino da Avellino dè una spruzzatina di sinistra per recuperare qualche voto

Il senatore Gregorio De Falco

Il senatore Gregorio De Falco

globalist 15 aprile 2019
Mission impossible, perché pochi degli elettori di sinistra che si erano fatti abbindolare dalla retorica del M5s potranno più votare gli azionisti di maggioranza di un governo reazionario che ha sdoganato ancora di più il fascismo, il razzismo e l’odio e che è complice in vicende preoccupanti per la democrazia del paese come il caso Dicitiotti, il decreto (in)sicurezza e il legittimo omicidio.
Luigi Di Maio vuole "recuperare elettorato". Gregorio De Falco ha letto l'intervista al 'Corriere della sera' in cui il vicepremier, parlando anche della crisi libica, spiega che "chiudere un porto è una misura occasionale".
Il senatore ex M5s, tra le altre cose, vede nelle parole del capo politico del M5s una forma di "opportunismo elettorale", un modo per "smarcarsi" dalla Lega e "tornare alla propria identità" perché "si avvicinano le elezioni europee".
Più in generale, De Falco sulla questione migranti conferma quello che ha sempre sostenuto: "Bisogna tenere conto dei diritti umani, che nascono con l'uomo".