Il monito di Mogherini: "in Libia la guerra non risolverà nulla, la diplomazia è l'unica via"

L'Alto Rappresentante per la politica estera al Parlamento europeo: "l'attacco di Haftar ennesimo attacco contro la possibilità della pace"

Guerra in Libia

Guerra in Libia

globalist 16 aprile 2019
Federica Mogherini, Alto Rappresentante per la politica estera, ha parlato della situazione libica al parlamento europeo, sottolineando come "l'offensiva contro Tripoli è stata ed è ancora un attacco contro la speranza, un attacco contro la prospettiva concreta di raggiungere la pace in Libia".
"A 12 giorni dall'inizio dell'avanzata di Haftar", ha continuato Mogherini, "ci troviamo di fronte ad un conflitto prolungato, con un alto numero di vittime, tra cui civili, ed uno stallo sul terreno".
Secondo Mogherini, si tratta di una situazione "bloccata in termini di linea del conflitto, ma ancora molto attiva in termini di scontri con uso di armi che non dovremmo vedere usare".
Tutto questo dimostra, sostiene l'Alto rappresentante, che "non ci può essere alcuna soluzione militare al conflitto libico: se la guerra continua, porterà solo a maggiori sofferenze, se qualcuno continua a cercare una vittoria militare, tutti perderanno". "L'unico scenario è quello di una soluzione politica negoziata", scandisce Mogherini, secondo cui "se le parti libiche non cercheranno una soluzione win-win, allora tutto il popolo libico e la regione intera continueranno a soffrire".