Trattative Stato-mafia: il pg chiede 9 anni per Calogero Mannino

Mannino, assolto in primo grado, ha scelto il rito abbreviato ed è giudicato separatamente rispetto agli altri imputati per cui è in corso il processo d'appello.

Calogero Mannino

Calogero Mannino

GdS 6 maggio 2019

La procura generale ha chiesto la condanna a 9 anni di carcere dell'ex ministro democristiano Calogero Mannino, imputato di minaccia a Corpo politico dello Stato nel processo d'appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.


Mannino, assolto in primo grado, ha scelto il rito abbreviato ed è giudicato separatamente rispetto agli altri imputati per cui è in corso il processo d'appello.


"La richiesta che l'ufficio dell'accusa ha avanzato - dice l'ex ministro - è priva di ogni fondamento e prova. Se prova v'è, è quella di una pretesa pregiudiziale e fantasiosa. Anche alla stregua della stessa sentenza Montalto. Che tutta la trattativa si riduca alla paura del sottoscritto e dalla sua ispirazione ad un generale dei carabinieri è soltanto una fake-news, è tesi priva di fondamento e consistenza, e quindi di prova. Sottolineo che la richiesta dei sostituti procuratori generali non è giudizio. Attendo fiduciosamente quello".