Di Maio, scenata di gelosia: "Siano smentite le telefonate tra Lega e Berlusconi"

Più che un governo sembrano i litigi tra fidanzati insidiati da amanti segrete. "Leggo che vorrebbero far cadere il governo"

Di Maio e Salvini

Di Maio e Salvini

globalist 11 maggio 2019

Più che esponenti del governo sembrano ragazzini litigiosi con un senso delle istituzioni pari a zero.
Ora, nemmeno fossero fidanzati ufficiali insediati da amanti segreti, fanno pure le scene di gelosia in pubblico: una smentita delle indiscrezioni di stampa che hanno parlato di contatti telefonici tra Lega e Silvio Berlusconi per far cadere il governo gialloverde.



A chiederla è stato il vicepremier Luigi Di Maio che dalla sua pagina Facebook osserva: "Leggo che ci sarebbero state telefonate tra la Lega e Berlusconi dove si parla di far cadere il governo. Mi auguro siano smentite queste telefonate, poiché quello che stiamo facendo noi va proprio nella direzione opposta a Berlusconi ed è quello che la sinistra e il Pd non hanno mai avuto il coraggio di fare in 30 anni!".
Il governo, aggiunge il vicepremier, intende "guardare avanti" e "non indietro". Questo, precisa Di Mario, "è stato il motivo che ci ha spinto a mettere un punto, in via precauzionale, sul caso Siri. Il messaggio inviato ai cittadini è stato chiaro: quando c'è di mezzo la corruzione e la mafia, o anche il più piccolo sospetto, noi interveniamo. Certo - chiarisce ancora il vicepremier - le inchieste di questi giorni che hanno investito quasi tutti i partiti preoccupano, ma il Movimento 5 Stelle è solido e in grado di offrire una reale proposta di cambiamento".