Morto Gianni De Michelis, uomo di punta del Psi di Craxi

Da tempo malato si è spento a 78 anni. Fu più volte ministro degli Esteri e si impegno per l'Europa unita. Firmò per l'Italia il Trattato di Maastricht.

Gianni De MIchelis

Gianni De MIchelis

globalist 11 maggio 2019
Lui è stato uno dei protagonisti della controversa stagione del socialismo craxiano travolto dagli scandali di Tangentopoli: è morto Gianni De Michelis. Dal 1976 al 1993 deputato socialista, più volte ministro e protagonista della Prima Repubblica, si è spento all'età di 78 anni. Nato a Venezia il 26 novembre 1940, laureato in Chimica industriale, De Michelis è stato docente universitario. Da ministro degli Esteri ha firmato per l'Italia il Trattato di Maastricht.
Nato a Venezia il 26 novembre del 1940, era malato da tempo. La sua carriera politica inizia nel 1964 quando viene eletto consigliere comunale a Venezia con il successivo incarico di assessore all'Urbanistica. Cinque anni più tardi entra nella direzione socialistica, diventando poi responsabile dell'organizzazione del partito.
In più occasioni ricopre l'incarico di ministro: alle Partecipazioni statali nel secondo governo Cossiga e nell'esecutivo Forlani, riconfermato alla guida dello stesso dicastero nei governi Spadolini e nel quinto governo Fanfani.
Durante i due governi Craxi è ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, sotto De Mita è vicepresidente del Consiglio mentre nel sesto governo Andreotti è ministro degli Esteri. Nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino , De Michelis definisce l'unificazione tedesca come "la pietra angolare sulla quale costruire il nuovo edificio di un'Europa unita".
Da ministro degli Esteri, De Michelis affronta l'invasione del Kuwait da parte dell'Iraq il 2 agosto 1990. L'Onu impone l'embargo economico al Paese invasore e nell'ambito di questa iniziativa l'Italia invia tre navi nel Golfo Persico, cui si aggiungono otto aerei da guerra Tornado e una fregata. Nell'aprile 1991 Andreotti, alla guida del suo settimo governo, riconferma De Michelis alla Farnesina. Sempre alla Farnesina, De Michelis firma per l'Italia il Trattato di Maastricht.