Berlusconi non cambia mai: "Io vittima della magistratura di sinistra"

Il padrone di Forza Italia a La7 ospite di Floris si autoelogia e parla dello spettro comunista. Ovviamente si dice innocente di tutte le accuse.

Silvio Berlusconi a Di Martedì

Silvio Berlusconi a Di Martedì

globalist 21 maggio 2019

Ad alcuni mancava Silvio Berlusconi. E alcuni (perfino simpatizzanti del Pd) che non vedevano male una sorta di alleanza tra democratici e forzisti. Poi - per fortuna (o sfortuna) Silvio Berlusconi è tornato a Di Martedì e tutti hanno capito che è meglio che l’ottimo Silvio Berlusconi, a dispetto degli anni, è sempre quel simpatico ma detestabile piazzista, che nega la verità, si autoelogia, spara cifre a casaccio e, soprattutto, è ancora fissato con i comunisti e con la magistratura comunista, esattamente come fa ora.
E infatti tra le prima cose ha spergiurato (nonostante la Condanna definitiva) di essere innocente dall’accusa di frode fiscale, ha assicurato che presto sarà riabilitato (ma quando mai?) e che è tutto int complotto dei giudici di sinistra.
E poi ha detto che i suoi governi sono stati i miglio nella storia della Repubblica. Dimenticando lo spread, la compra-vendita di parlamentare, Cesare Previti ministro della Difesa.



Tra le altro cose ha detto: C'è un Paese molto scontento, gli italiani hanno dubitato di Forza Italia perché ce ne hanno fatto di tutti i colori dal colpo di stato del 2011 alla sentenza per frode fiscale non vera"
E ancora: "In Italia vogliamo fermare i grillini mentre in Europa l'avanzata dei cinesi che sono un pericolo peggiore dei comunisti al potere nel '94"
Su Salvini: “Ha consenso perché si muove su temi come l'immigrazione e la sicurezza facendo tanti comizi e usando molto bene internet".
E infine una critica al governo: “Gli italiani con noi avevano la speranza di un futuro migliore, la pressione fiscale era al 39% mentre oggi e al 41%".