Bersani: "La Lega finirà quando ci sarà una sinistra in grado di riabbracciare i temi popolari"

L'ex segretario del Pd: "bisogna abbattere il muro tra la sinistra e i cinque stelle, è l'unico modo per arginare la destra"

Pierluigi Bersani

Pierluigi Bersani

globalist 30 maggio 2019
"Quando un partito prende un cazzotto come i cinque stelle, deve rialzarsi subito in piedi. Quindi è chiaro che abbiano dovuto riorganizzarsi e rafforzarsi. Poi domani i problemi saranno gli stessi di oggi". Lo afferma Pierluigi Bersani ospite a Piazza Pulita. 
"Fino a questo momento abbiamo avuto due governi. Fino a qui, tutte le loro misure le hanno fatte in deficit, e tutti i soldi che hanno tirato su li hanno presi in sanatorie e condoni, senza disturbare nessuno. Se il deficit venisse utilizzato per investire sul lavoro e si aumentassero le tasse a chi è ultraricco, allora sarebbe buono. Ma si disturba qualcuno. Invece, mettendo il nostro debito sulle spalle delle generazioni future nessuno si lamenta". 
"Oggi lei come si definisce?" chiede Formigli e Bersani ha risposto: "Io non avrò pace finché non vedrò rimettersi insieme una grande sinistra di governo. La sinistra unitaria di Zingaretti qualche risultato l'ha avuto. Bisogna dare un appuntamento per tutti coloro che sono disposti a lavorare per un'alternativa alla destra e cominciare con loro un percorso politico. Poi bisogna rompere il muro che si è creato tra gli elettori della sinistra e quelli dei cinque stelle. Bisogna essere umili e ammettere che noi sinistra non li abbiamo azzeccate tutte, ma bisogna dire a loro che stanno tradendo la loro stessa natura democratica, attaccandosi a questa destra estrema". 
L'intervista completa nel video: