I Verdi: "si vieti subito il passaggio delle navi da crociera nella Laguna di Venezia"

Dopo l'incidente di questa mattina la polemica si è riaccesa. I Verdi: "L'unesco sta valutando la possibilità di inserire Venezia nella black list dei patrimoni a rischio"

Nave da crociera nel Canal Grande

Nave da crociera nel Canal Grande

globalist 2 giugno 2019
La polemica sul passaggio delle Grandi Navi nel Canale di Venezia si è riaccesa tutta stamattina, dopo l'incidente che ha visto una nave della Msc urtare un battello e provocare cinque feriti. Tra i tanti ad essere intervenuti ci sono i Verdi, che scrivono in una nota: "Dopo l'incidente avvenuto poche ore fa nel Canale della Giudecca a Venezia, ribadiamo la nostra posizione che da sempre ci vede contrari al passaggio delle grandi navi all'interno della laguna di Venezia". 
"I dati calcolati da un'indagine dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpav), evidenziano che, per ogni giorno di sosta in porto, una nave da crociera produca una quantità di inquinamento e polveri sottili pari al traffico di Mestre o a 40.000 auto".
I Verdi ricordano anche che l'Unesco sta vagliando la possibilità di inserire il capoluogo Veneto nella black list dei siti potenzialmente a rischio.
"Oltre agli evidenti danni all'ambiente, alle persone e al patrimonio architettonico culturale unico al mondo di Venezia, questo drammatico evento ha dimostrato che il passaggio delle grandi navi costituisce un pericolo per la pubblica sicurezza e l'incolumità di cittadini e turisti. Per questo motivo chiediamo con forza che vengano prese decisioni con effetto immediato che fermino immediatamente il transito delle grandi navi nella Laguna Veneta", concludono Elena Grandi e Matteo Badiali, portavoce dei Verdi e Luana Zanella dell'esecutivo.