Zingaretti sui ballottaggi: Pd ferito ma l'alternativa a Salvini siamo noi

Il centro-sinistra riconquista Livorno e conferma altre città. Ma le storiche sconfitte di Ferrara e Forlì pesano

Zingaretti

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globalist 10 giugno 2019
"Molte cose buone, ma i segnali brutti ci sono: Ferrara e Forlì sono vere e proprie ferite.
Voglio ringraziare le candidate, i candidati, i militanti che hanno combattuto, gli elettori che ci hanno dato fiducia in questa tornata elettorale per le amministrative. In questo voto, è inutile negarlo, ci sono ferite sulle quali occorrerà riflettere e capire come reagire". Lo ha scritto su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
"Accanto a queste ferite - ha rilevato - tante belle vittorie e riconquiste, sommate agli straordinari risultati del primo turno, ci dicono che la strada di un nuovo centrosinistra aperto, civico e plurale è quella da percorrere e su cui investire. Dai territori il segnale è forte: c’è un nuovo bipolarismo. L’alternativa a Salvini è possibile ed è rappresentata dal PD e da un nuovo centrosinistra".
Zingaretti non ha dubbi, "ora andiamo avanti: proponiamo e pensiamo a un "Piano per l'Italia", un programma che indichi nuove soluzioni e un’altra strada: rivoluzione verde, meno tasse sul lavoro investimenti e incentivi alle imprese, semplificazione amministrativa, più risorse per scuola università e ricerca per creare nuovo lavoro e benessere. Intorno ad esso - ha aggiunto - costruiamo una nuova alleanza. E cambiamo il Pd, per andare incontro a quella voglia di partecipare e di combattere che sta riemergendo nel Paese. Con il voto di ieri si è fatto un altro passo. La strada sarà lunga e difficile ma siamo in cammino".