Il Pd all'attacco, Miceli: "Dopo l'arresto di Arata, Di Maio chieda le dimissioni di Salvini"

Lo dichiara il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli, componente delle commissioni Antimafia e Giustizia

Carmelo Miceli

Carmelo Miceli

globalist 12 giugno 2019
"Dopo l'arresto per corruzione, autoriciclaggio e intestazione fittizia, con l'aggravante di mafia, di Francesco Paolo Arata, ex consulente per l'energia del leader della Lega Matteo Salvini, ora il Movimento 5 stelle chieda le dimissioni del ministro dell'Interno. Altrimenti quella su Siri e' stata solo una sceneggiata elettorale".
Lo dichiara il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli, componente delle commissioni Antimafia e Giustizia. "I cinque stelle saranno coerenti - prosegue Miceli - oppure chiuderanno gli occhi come stanno facendo sul caso del pm di Agrigento Patronaggio? Il Decreto Sicurezza bis, infatti, contiene una norma ad personam contro il pm che ha indagato Salvini sulla Diciotti. Una norma vergognosa, che veniva scritta nelle stesse ore in cui il ministro della Giustizia Bonafede chiamava il magistrato per esprimergli solidarieta' per le minacce di morte ricevute. Bonafede da una parte solidarizzava, dall'altra lo estrometteva dalle indagini. Questo e' il volto del Movimento 5 stelle. Il presidente dell'Antimafia Morra dia seguito alle dichiarazioni di queste ore sul caso Arata e convochi Salvini in commissione".