Rissa M5s, Lombardi contro Raggi: "Costernata per la mia città"

La capogruppo grillina alla regione Lazio critica la sindaca: "In alcuni audio con molta sincerità ha detto: questa città è fuori controllo

Lombardi e Raggi

Lombardi e Raggi

globalist 25 giugno 2019
Non si sono mai amate. Ma adesso Roberta Lombardi, capogruppo M5s alla regione Lazio, può davvero maramaldeggiare con la 'nemica' Virginia Raggi, visto lo stato agonico della capitale, soffocata dall'immondizia, strangolata dal traffico e nella quale l'amministrazione capitolina naviga a vista, prima di un reale progetto. 
"Uno dei temi che stiamo affrontando nella riorganizzazione del M5S è ritessere la tela tra il livello nazionale e i territori. Un po` il rapporto si è sfilacciato. Vero anche che Roma ha comunque un rapporto privilegiato con la politica nazionale rispetto a qualsiasi altro Comune. Dopo 3 anni di giunta Raggi io vivo in uno stato personale di costernazione per la mia città. Bisogna fare un`operazione verità". Lo ha detto in una intervista a Radio Cusano campus.
"Quando tempo fa - ricorda Lombardi - uscirono sull`Espresso alcuni audio rubati alla sindaca Raggi in colloqui con Ama, ci sono stati dei momenti in cui Raggi con molta sincerità ha detto: questa città è fuori controllo. Mi conforta il fatto che anche il sindaco se ne renda completamente conto. Però bisogna ammetterlo anche al di fuori di una registrazione rubata e spiegarne i motivi. Non possiamo essere sempre definiti come incapaci noi del M5S. Lo sforzo deve essere fatto per dire: questo è il lavoro che stiamo facendo, questi sono gli ostacoli che troviamo, romani capitelo. Non basta dire: stiamo lavorando, abbiamo sgomberato le villette dei Casamonica. Abbiamo bisogno anche di non vedere i cassonetti stracolmi, il verde curato".