Si sveglia il M5s: "Sui presunti fondi russi alla Lega pretendiamo trasparenza"

Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato: "Dimissioni o che spieghi quello che è successo e perché lo ha fatto. È una situazione che va chiarita"

Di Maio

Di Maio

globalist 11 luglio 2019

Sul tema intervengono anche i 5 stelle che, dopo aver tenuto un profilo basso per tutta la giornata di ieri, chiedono trasparenza. “Non è un momento di imbarazzo. Non è una storia che riguarda il M5s. Sono cose che noi guardiamo con distacco. Noi finanziamenti non ne riceviamo. Se ci sono dei profili di reato sarà la magistratura a dirlo e ci saranno immagino delle indagini eventuali. Chiediamo alla forza politica con cui governiamo molta chiarezza su quanto accaduto. Io credo che Salvini abbia detto ieri alcune cose: ci aspettiamo le azioni conseguenti. Se c’è un millantatore, va trattato da millantatore”, ha affermato Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato. A chi gli domanda se chiederanno le dimissioni di Salvini risponde: “Dimissioni o comunque chiedere a lui che chiarisca quello che è successo e perché lo ha fatto. È una situazione che va chiarita”.


E di millantatori parla anche Giancarlo Giorgetti: “C’è gente un po’ che millanta. Vale per tutti quelli che fanno politica. C’è in giro un sacco di gente che parla in nome e per conto del sottoscritto, chissà quante cose si inventa. Nel caso specifico a me sembra che qualche fanfarone le sparava grosse e qualcuno in modo opportunistico per chissà quali fini approfitta del fanfarone per gettare discredito su Salvini”.


Matteo Salvini, parlando in diretta su Facebook, afferma: “In Europa si distribuiscono poltrone a tutti tranne ai leghisti, il partito più votato d’Europa perché sono razzisti, populisti, prendono soldi in Russia, negli Stati Uniti, in Africa, in Groenlandia. Zero, zero. Chiunque dica il contrario mente sapendo di mentire. Siamo scomodi, mi è evidente. Siamo indagati, ascoltati e
Processati in italia e non solo. Sono e siamo minacciati quotidianamente con i proiettili”. 


I capigruppo del Pd, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, annunciano che “nei prossimi giorni” di una proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sui legami tra Lega e Russia.