Accordo Pd-M5s, Zingaretti dice no: "darebbe a Salvini uno spazio immenso"

Il segretario del Pd si dice contrario a un governo istituzionale: "non possiamo dire che siamo dalla parte della democrazia e poi far salire un governo non eletto"

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

globalist 11 agosto 2019
Nicola Zingaretti dice 'francamente' di no a un "accordicchio Pd-M5s che regalerrebbe solo spazio a Matteo Salvini. Non abbiamo paura del voto". 
Lo scrive il segretario del Pd nel suo blog su Huffington Post, dove afferma che "il Governo populista  ha fallito e messo l’Italia in ginocchio e ora scappano per paura della manovra finanziaria perché non sanno cosa fare [...] Hanno paura di ammettere i loro errori e scappano. Non è solo la fine di un governo, è la sconfitta del populismo al governo.La cultura dell’odio e del rancore ha fallito, non è la soluzione". 
"Ho ben chiara la minaccia rappresentata dall’iniziativa di Salvini, addirittura per la tenuta della democrazia liberale, ma il sostegno a ipotesi pasticciate e deboli, non illudiamoci, ci riproporrebbe ingigantito lo stesso problema tra poche settimane.Di fronte a una leadership della Lega che tutti giudichiamo pericolosa e che si appella al popolo in maniera spregiudicata è credibile imbarcarsi in un esperienza di governo pd/ 5 stelle (perché di questo stiamo parlando)  per affrontare la drammatica manovra di bilancio e poi magari dopo tornare alle elezioni? Su cosa? Nel nome della salvaguardia della democrazia? Io con franchezza credo di no. E’ forte dire nel nome della democrazia non facciamo votare? Ho anzi il timore che questo darebbe a Salvini uno spazio immenso di iniziativa politica tra i cittadini. Griderebbe lui allo scandalo. Daremmo a lui la rappresentanza del diritto dei cittadini di votare e decidere. Davvero allora i rischi plebiscitari sarebbero molto seri" scrive Zingaretti. 
"Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, per fortuna nei passaggi ci guiderà la saggezza e l’autorevolezza  del Presidente Mattarella" conclude il segretario del Pd.