Il sindaco Pd di Pesaro: "Zingaretti e Renzi si parlino per una posizione unitaria"

Matteo Ricci: "Mettere a disposizione del Presidente della Repubblica già dalla prossima settimana una posizione. Quello di Salvini è un delirio di onnipotenza".

Zingaretti, Paola De Micheli e Gentiloni

Zingaretti, Paola De Micheli e Gentiloni

globalist 11 agosto 2019

Un tentativo unitario in un Pd che in realtà è due partiti, uno dei quali in attesa di fare la scissione per creare una forza centrista ‘macroniana’.
 "Siamo in una fase delicata per il nostro paese perché il fallimento di questo governo ha prodotto una stagnazione della nostra economia, l'occupazione non cresce più e siamo alla vigilia di una legge di bilancio che deve evitare l'aumento dell'Iva".


Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci intervistato da Skytg24 ha espresso il suo parere sulla situazione politica italiana: "Invito il mio partito a parlare di questo, Zingaretti è il leader quindi deve indicare la rotta pur sapendo che Renzi ha influenza maggioritaria nel gruppo parlamentare: invito entrambi a parlarsi in queste ore per avere la posizione più unitaria e autorevole da mettere a disposizione del Presidente della Repubblica già dalla prossima settimana".


Continua su Salvini: "Non è il padrone dell'Italia, è in un delirio di onnipotenza e non spetta a lui dirigere i giochi perché fissare la data delle elezioni è compito del Presidente della Repubblica. Ha un atteggiamento autoritario democraticamente molto pericoloso, non può decidere le sorti di un paese. Quello che dobbiamo fare ora -continua Ricci - è evitare che gli italiani, dopo aver subito un governo penoso dal punto di vista socio-economico, subiscano anche l'Iva".


Poi commenta l'intervento di Franceschini: "Ho colto con interesse le sue parole: non rivendicare le posizioni del passato, ma capire qual è la cosa migliore da mettere a disposizione di Mattarella. In uno scenario normale le elezioni sono la conseguenza naturale, difficile dirlo quando potrebbe essere la data".