Salvini, Di Maio e Renzi: tre piccoli uomini dominus della nuova politica italiana

Con quel che sta succedendo nel mondo per avere qualche speranza di farcela servirebbero serietà e credibilità, una politica con la P maiuscola e veri leader.

I dominus della politica italiana

I dominus della politica italiana

Claudio Visani 24 agosto 2019
#crisidigoverno Credo che alla fine l'accordo Cinquestelle-Centrosinistra si farà. Penso che tutto sommato sarà un bene per il Paese, se non altro per fermare la deriva fascioleghista in cui stavamo precipitando. Ma non so se lo sia per la politica italiana, che ha un disperato bisogno di recuperare credibilità tornando a formare classe dirigente. E non so se lo sia per la sinistra, che ha anch'essa un disperato bisogno di ritrovare se stessa e una ragion d'essere nel mondo nuovo e globalizzato di oggi. Ciò che abbiamo visto in questi giorni d'agosto è molto deprimente.
L'aspirante ducetto che tra un porto chiuso e un mojito dal Papeete fa cadere il governo per togliersi "le palle al piede", andare subito al voto e ottenere "pieni poteri"; poi si rende conto di aver fatto una cazzata, si fa prendere a mazzate perfino dal Conte Pio e ora è lì che con le faccette da bullo un po' suonato prega Mattarella di dargli una chance per ricucire e offre a Di Maio la premiership.
L'altro vice premier, che in soli 14 mesi è riuscito a farsi mangiare metà del patrimonio elettorale e quel poco di credibilità che aveva, ora è lì che per non scomparire spera nell'intesa con quello che aveva definito "il partito di Bibbiano che ruba i bambini alle famiglie".
Poi c'è l'altro fenomeno, l'ex premier Renzi, quello che fino a ieri minacciava con l'hastag #noninmionometutti coloro che anche solo pensavano di parlare con i Cinquestelle, che ora è diventato lo sponsor numero di un dell'accordo a tutti i costi, par di capire anche col Conte Bis, arrivando ad accusare alla sua maniera (stai sereno) chi come Zingaretti e Gentiloni sta almeno provando a mettere qualche condizione per dare un minimo di decenza all'intesa.
Questo è il quadro.
Questi sono i piccoli uomini che sono diventati il dominus della nuova politica italiana: tre incredibili facce di tolla. Propio nel momento in cui, con quel che sta succedendo nel mondo, per avere qualche speranza di farcela servirebbero serietà e credibilità, una politica con la P maiuscola, veri leader. Se non "grandi leader", almeno leader illuminati. Non questi "nientalisti" da strapazzo.