Renzi: "Votare la fiducia al Conte bis mi è costato, ma è stata la scelta giusta"

L'ex premier parla dell'alleanza con M5s che aveva sempre osteggiato: "Non si fa politica con i risentimenti personali ma mettendo al centro il bene comune"

Renzi e Andrea Marcucci

Renzi e Andrea Marcucci

globalist 10 settembre 2019

Per molto tempo (la famosa strategia dei popcorn) è stato il più feroce oppositore a qualsiasi ipotesi di alleanza con M5s.
Poi dopo lo stappo di Salvini è stato quello che ha aperto ad un governo con i grillini: "Ho votato 'Sì' alla fiducia al nuovo Governo. In questo mese la politica italiana ha vissuto una tempesta incredibile. La scelta di Salvini di chiedere ''pieni poteri'' ed andare a elezioni ha segnato una svolta inspiegabile".


Lo scrive Matteo Renzi su Facebook.
"Accettare il diktat della Lega e andare a votare a novembre avrebbe aumentato l'Iva, portato l'Italia in recessione, escluso il nostro Paese dalla guida delle istituzioni europee, alimentato un clima di tensione e di violenza verbale -prosegue il senatore del Pd-. Fare politica significa avere il coraggio di fare scelte anche contro corrente, inattese, sorprendenti".
"Ho scelto di lavorare assieme ad altri per garantire un futuro a questa legislatura. E l'ho fatto difendendo l'interesse degli italiani e mordendomi la lingua per tutti gli insulti e le diffamazioni di questi anni. Mi è costato molto sul piano personale e umano ma penso che sia stata la scelta giusta per l'Italia e per gli italiani. Non si fa politica con i risentimenti personali ma mettendo al centro il bene comune. Buon lavoro al nuovo Governo, viva l'Italia", conclude Renzi.