M5s e Pd alleati alle regionali? Roberta Lombardi: "Si sta aprendo qualcosa di nuovo"

La capogruppo grillina alla regione Lazio: "Grillo, anche favorendo la formazione di questo governo ha indicato una strada nuova. Lo ha sempre fatto".

Roberta Lombardi

Roberta Lombardi

globalist 13 settembre 2019

I grillini un po’ se la tirano. Lei da tempo è stata una voce critica verso Di Maio e possibilista verso un dialogo con i democratici: di un possibile fronte Pd-M5S alle prossime elezioni in Umbria, Emilia, Calabria, "si può parlare" se in questi mesi di governo nazionale si troverà il modo di lavorare insieme. Anche se "non ci scioglieremo nel Pd. Questo dev'essere chiaro".
Lo ha detto Roberta Lombardi, capogruppo del Movimento in regione Lazio. Per l'esponente M5s, Grillo, anche favorendo la formazione di questo governo "indica una strada nuova. Lo ha sempre fatto. Ha iniziato con il famoso Vaffa day l'8 settembre 2007, dando il via a una stagione in cui i cittadini chiedevano un profondo rinnovamento alla politica".
Ci sono stati "toni molto aspri", ed ora "sta aprendo a qualcosa di nuovo: un progetto di Paese basato su ambiente, crescita sostenibile, attenzione al territorio come necessita'. Un nuovo modo per parlare di sicurezza". Un tema declinato da Salvini solo "come lotta all'immigrazione", ma sicurezza è anche "tutela del lavoro, politiche abitative, cura del territorio".
Per realizzare i 29 punti dell'accordo con il Pd servono "impegno e capacità. Questo governo deve fare cose per il Paese, non contro Salvini".


Rispetto alle nuove regole che si sta dando il M5s Roberta Lombardi si aspetta "che ci sia una gestione il più collegiale possibile sia nelle scelte locali che in quelle strategiche a livello nazionale".
L'esponente Cinquestelle ribadisce anche la necessità di una legge elettorale proporzionale perché i cittadini "chiedono rappresentanza: partiti in grado di parlarsi e fare sintesi".