Giachetti esulta per il partito di Renzi: "Ora il governo non sarà più schiacciato a sinistra"

L'ex radicale diventato il capo-fila dei renziani nel Pd passa armi e bagagli con Matteo: "Ora oltre alla posizione di Pd, 5Stelle e Leu, si dovrà tener conto della nostra linea".

Giachetti e Renzi

Giachetti e Renzi

globalist 18 settembre 2019
Lui non è mai stato di sinistra. Ed è stato in qualche modo il volto della versione 'turbo' del renzismo, liberista e poco attenta alle radici di sinistra del Pd, che non sono mai state le sue, ex militante del partito radicale.
Assicurando "lealtà assoluta al governo" Roberto Giachetti, parlamentare in uscita dal Pd per fondare con Matteo Renzi "Italia Viva" sottolinea come "ora il governo non sarà più schiacciato a sinistra perchè con noi si sposterà su un asse riformista".
"Intendo dire - argomenta il suo avvertimento in una intervista a la Stampa Giachetti- che andrà trovata una sintesi sugli atti legislativi che andranno fatti". Perchè "ora oltre alla posizione di Pd, 5Stelle e Leu, si dovrà tener conto della nostra linea. E "per esempio, non voglio mettere zeppe, ma anche se non fanno parte dell`accordo di governo mi auguro - afferma Giachetti - che su ius soli e suicidio assistito sia possibile fare passi avanti" e "sarà nella capacità del premier trovare una sintesi".
"Si possono fare contratti e quello che si vuole. Ma c`è un`infinita serie di situazioni nel quotidiano - dice ancora il parlamentare renziano - che vanno gestite con atti parlamentari e lì si dovrà ragionare. Al programma abbiamo lavorato tutti e come si tradurranno in atti parlamentari sarà da vedere".