Imbarazzante sfilata di politici di destra in galosce a Venezia

Oggi tocca al leader della Lega in visita alla città in preda alla acqua alta

Salvini

Salvini

globalist 15 novembre 2019

Uno dietro l'altro quasi immemori che sono proprio loro da decenni a governare il Veneto. Dopo Berlusconi, arriva anche Salvini a Venezia. Visita la città, ferita dall’acqua alta che continua a inondarla in questi giorni, insieme al sindaco. Luigi Brugnato ha lanciato l’allarme: “Abbiamo distrutto Venezia, parliamo di 1 miliardo di danni e stiamo parlando dei danni dell’altro giorno non di quelli di oggi”.


Salvini promette impegno per gli stanziamenti che serviranno a risollevare la città dopo l’emergenza: “Invece di dare 3 miliardi a chi usa la carta di credito anziché i contanti, mi auguro che l’intero Parlamento si unisca a sostegno dei popoli di Venezia, Pellestrina, Matera, Altamura e di tutte le persone che in una notte hanno perso i risparmi di una vita. La Lega è pronta con due proposte concrete per il funzionamento del Mose e per un contributo straordinario, veloce, immediato, per il territorio”.


Il leader della Lega ha visitato anche la cripta di piazza San Marco e incontrato il patriarca.




Sulla necessità di fondi per far ripartire Venezia quando l’emergenza sarà finita interviene anche Luca Zaia, governatore del Veneto: “Posso dire per l’esperienza
commissariale che ho, con due eventi calamitosi, l’alluvione del 2010 e la tempesta di Vaia l’anno scorso, dico qui sono decine o centinaia di milioni di euro. C’è Venezia che è devastata, Pellestrina che ha avuto per 24 ore un metro di acqua in casa, ci sono argini rotti”. Lo ha detto il governatore Luca Zaia.
“C’è la necessità - ha aggiunto - che il Governo, che ha recepito la mia richiesta di dichiarazione dello stato di crisi, provveda a stanziare copiosamente risorse per fare fronte alle necessità dei veneziani”.