Rotondi prepara le valigie: "Non facciamo parte della Destra di Piazza San Giovanni"

Il Presidente della Fondazione Fi: "Non lascio il gruppo di Forza Italia, ma nessuno dovrà stupirsi se nelle eventuali elezioni anticipate il mio movimento dovesse fare una scelta diversa dal centrodestra"

Gianfranco Rotondi

Gianfranco Rotondi

globalist 20 novembre 2019
Gianfranco Rotondi, presidente della fondazione Dc e vicepresidente dei deputati di Fi, ha dichiarato che i suoi "amici democristiani vivono un crescente disagio per la consacrazione di una leadership rispettabile e autorevole come quella di Matteo Salvini, ma lontana sia dalla tradizione del cattolicesimo politico che dal centrodestra solare e unificante di Silvio Berlusconi". 
"Non lascio il gruppo di Forza Italia, come ogni giorno qualcuno scrive" ha continuato Rotondi, "ma nessuno dovrà stupirsi se nelle eventuali elezioni anticipate di marzo il mio movimento dovesse fare una scelta diversa dal centrodestra del quale, a tutti gli effetti, non abbiamo mai fatto parte nella versione del trittico di piazza San Giovanni. La quarta gamba cattolica è uscita dai radar da tempo, del resto Salvini dice pure messa da solo".