Salvini attacca Mattarella, ma stavolta è solo: la Meloni e Berlusconi plaudono al Presidente

Salvini non ha apprezzato il discorso di fine anno di Sergio Mattarella, ma la Destra lo lascia da solo. I leader di FI e FdI: "Un discorso patriottico che unisce tutti"

Salvini e Mattarella

Salvini e Mattarella

globalist 1 gennaio 2020
A Matteo Salvini il discorso di fine anno di Sergio Mattarella non è piacuto. Non c'è da stupirsi, visti i suoi precedenti attacchi al Presidente della Repubblica (e visti gli insulti dei suoi fan, che sguinzagliati dalla Bestia chiamano Mattarella addirittura 'traditore della patria'): per Salvini, sebbene non nomini mai Mattarella direttamente, "a Capodanno bisogna fare discorsi più melliflui, più incolori, più indolori, più insapori, ma o facciamo in fretta o questo Paese di spegne, o facciamo in fretta ad aiutare le famiglie a costruirsi un futuro e i giovani ad avere un lavoro stabile o fra 30 anni il discorso di Capodanno lo farà qualcuno che vive in un Paese desertificato". 
Ma stavolta la Lega, nel suo attacco a Mattarella, è sola: le altre due forze della Destra, Fratelli d'Italia e Forza Italia, hanno invece plaudito al discoso di Mattarella. Addirittura Silvio Berlusconi ha dichiarato che il discorso di Mattarella "è capace di cogliere gli elementi di positività nella realtà del nostro Paese e le ragioni per stare uniti al di là delle contrapposizioni politiche e per guardare con ottimismo, nonostante tutto, al domani. È quanto dovrebbe saper fare la politica, in Italia troppo spesso avvelenata dallo scontro fra fazioni e dal linguaggio dell'odio e del disfattismo".
Giorgia Meloni ha poi detto di aver gradito il "forte richiamo all'identità italiana, centralità della famiglia, crescita dell'Italia da nord a sud, orgoglio per i tanti esempi positivi che ci vengono dai nostri concittadini" lanciato da Mattarella. "Dal presidente", ha continuato, è arrivato "un discorso di alto profilo con obiettivi ambiziosi che purtroppo si scontrano con la mediocre quotidianità di un governo incapace di dare risposte positive. Ci auguriamo che il 2020 ci restituisca un governo scelto dal popolo, coeso e credibile, capace di riaccendere la speranza in tutti gli italiani".
"Il nostro è un giudizio di apprezzamento di merito sincero", spiega Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di FdI. "Quando sento il presidente che parla di famiglia, orgoglio italiano, invece di infilarsi in beghe politiche, ne sono felice. Ha volato alto, non ha detto niente di divisivo; anzi, ha cercato di sottolineare dei valori che possano unire tutti. Anche sulle polemiche politiche quotidiane non è entrato: ha provato a fare il rappresentante di tutti. Noi non diamo un giudizio sull'uomo o sulle scelte politiche dei mesi scorsi che continuiamo a criticare aspramente, ma Mattarella ha fatto un discorso patriottico: non vedo perché non possiamo ritrovarvici. Certo avremmo voluto l'annuncio scioglimento della Camere. Ma abbiamo apprezzato comunque il discorso a difesa della nostra cultura e della nostra identita' perche' e' un buon monito per tutti gli italiani".