Airaudo (Fiom): "Errore grave la Cgil al comizio di Salvini a Torino"

L'amaro commento di Giorgio Airaudo: "I nostri principi generali sono incompatibili, il confronto programmatico si fa in altre sedi e non sui palchi di una campagna elettorale permanente"

Salvini

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globalist 14 febbraio 2020

Giorgio Airaudo, delle segreteria piemontese della Fiom, ha commentato aspramente la decisione della Cgil Piemonte di partecipare al comizio di Matteo Salvini al Lingotto di Torino, nell'ambito dell'ennesimo tour elettorale del leader della Lega: "È stato un grave errore" ha detto Airaudo, "i nostri principi generali sono incompatibili, il confronto programmatico si fa in altre sedi e non sui palchi di una campagna elettorale permanente che è ciò che Salvini sta facendo con il suo tour. L'autonomia del sindacato non si tutela così".


Critica anche la Camera del Lavoro di Torino


Fa discutere la partecipazione della Cgil del Piemonte al 'Giro d'Italia', la manifestazione promossa dalla Lega con la partecipazione del leader Matteo Salvini, svoltasi ieri pomeriggio al Lingotto di Torino alla quale sono intervenuti anche rappresentanti di categoria e sindacati.  Dopo la Fiom, a prendere posizione è anche la Camera del Lavoro di Torino che in un documento boccia la partecipazione come "sbagliata e inopportuna".
"La Camera del Lavoro di Torino - si legge nel documento della Cgil torinese -  ha chiesto alla Cgil del Piemonte di non partecipare all'iniziativa organizzata dalla Lega a Torino che si è configurata come iniziativa di campagna elettorale, in quanto sbagliato ed inopportuno. Altra cosa è la partecipazione ad incontri di natura istituzionale, poiché questo è il ruolo che si esercita nelle sedi decisionali in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori che vedono nel nostro sindacato un riferimento di difesa e affermazione di diritti".
"Proprio nella scelta delle sedi e delle interlocuzioni è necessaria una maggiore cautela e attenzione per evitare strumentalizzazioni e distorsioni che possono avere come obiettivo quello di indebolire le nostre ragioni e la nostra rappresentanza",  prosegue il documento della Camera del Lavoro di Torino che ricorda: "in questi giorni tutta la nostra organizzazione è impegnata, insieme a Cisl  e Uil , a promuovere la vertenza Torino per mettere al centro il rilancio del nostro territorio, la richiesta di interventi immediati per risolvere le situazioni di crisi, una proposta di sviluppo che permetta di creare buona occupazione"
"Così come siamo impegnati a promuovere ed a partecipare a tutte le iniziative che si sono tenute e si terranno nella nostra città contro il razzismo e l'antisemitismo e contro provvedimenti regionali (come il disegno di legge 'allontanamento zero') che limitano diritti e libertà delle persone. Su questo concentriamo la nostra azione, nel rapporto con le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate ed i pensionati", conclude il documento.