Salvini, esperto di vittimismo, insiste: "A processo per aver difeso i confini, è pazzesco"

In risposta a chi parla di un'alleanza con il Pd nel caso di caduta del Governo: "Assolutamente no"

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 14 febbraio 2020
Cinque giorni fa il New York Times ha intervistato Matteo Salvini e lo ha definito un 'esperto di vittimismo politico'. Giusto per non smentirsi, Salvini continua a postare sui social notizie che lo indicano come la povera vittima di un complotto ordito contro di lui: "La Corte Europea dei Diritti Umani ha stabilito che 'la Spagna può respingere direttamente in Marocco i clandestini che scavalcano le barriere a Melilla' scrive Salvini, aggiungendo che "Intanto, in Italia, un ministro dovrà finire a processo per aver difeso i propri confini. Pazzesco". 
Certo, si è dimenticato di aggiungere che Melilla è un territorio spagnolo in terra marocchina e che eventuali respingimenti non avverrebbero certo con navi militari coinvolte, porti chiusi e migranti bloccati senza poter fuggire sul ponte. Ma questo per Salvini - e per chi gli crede - è 'difendere i confini'. 
Riguardo poi alle insinuazioni che la Lega possa fare un qualsiasi accordo con Pd in caso di caduta del Governo Conte, Salvini nega categoricamente: "Ma io secondo voi faccio il governo col Pd? Il Pd vuole cancellare i decreti sicurezza, quota 100, flat tax, vuole fare l'esatto contrario di quello che abbiamo fatto noi".