Pierfrancesco Majorino, candidato per il centrosinistra alla regione Lombardia, ha parlato a Rtl 102.5 delle prossime elezioni regionali e della necessità di ricomporre una coalizione di centrosinistra che coinvolga tutti i protagonisti in campo.
«Mi auguro che a livello nazionale riparta il dialogo con tutte le opposizioni, sinceramente anche con il Terzo Polo. Non ho mai capito la scelta di Calenda e Renzi di rompere l’accordo che c’era in Lombardia con il Pd per sostenere Cottarelli, o individuare insieme un altro nome, invece di convergere su un nome oggettivamente di centrodestra come Letizia Moratti».
«Fuori dalle vicende lombarde, mi auguro che le opposizioni dialoghino di più tra loro e facciano una opposizione al governo Meloni che non sia fatta solo No, ma anche di proposte alternative e credibili. Con il Movimento 5 Stelle in Lombardia ci siamo trovati sulle idee, sui contenuti, sulle necessità delle cose da fare. Abbiamo costruito un laboratorio che cresce: PD, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra italiana, oltre a una lista civica significativa, con tanti sindaci che sono di centro-sinistra e che governano già molto bene. Insomma una bella esperienza che vuole dare una svolta concreta al futuro della nostra regione perché c’è bisogno di cambiare».