Capello, stipendi arretrati dalla Federazione russa: i soldi non arrivano

Scadeva oggi il termine previsto per il pagamento degli arretrati dovuti a Fabio Capello come Ct della nazionale russa.

Fabio Capello

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Desk2 19 gennaio 2015
Il tecnico italiano Fabio Capello non avrebbe ancora visto un rublo, né tantomeno un dollaro. L'agenzia federale per il lavoro non ha ricevuto oggi alcuna notifica da parte dell'Unione calcistica russa (Rfs), come sarebbe accaduto in caso di saldo del debito accumulato con gli stipendi non pagati dallo scorso giugno.



"In base all'articolo 360 del codice del Lavoro della Federzione russa, Rostrud intende lanciare una verifica straordinaria sulla questione", ha reso noto l'agenzia con un comunicato. Il mancato pagamento potrebbe costare in teoria sino a tre anni di sospensione al presidente dell'Unione calcistica russa, Nikolay Tolstykh.