Furto nella casa della tennista Roberta Vinci: rubati tutti i trofei sportivi

La sportiva: "Rubarli è stato un gesto di stupidità e di viltà, ma voglio dire che nessuno riuscirà a portarmi via i ricordi"

Ladri di trofei: rubati i premi vinti in carriera da Roberta Vinci

Ladri di trofei: rubati i premi vinti in carriera da Roberta Vinci

globalist 4 agosto 2017

Forse hanno sopravvalutato il valore economico dei trofei. Forse hanno pensato comunque di poterli piazzare. Sta di fatto che l'abitazione è stata svaligiata e Roberta Vinci derubata di tutti i premi conquistati in carriera.


Lo ha raccontato lei stessa, spiegando che un gruppo di ladri si è introdotto qualche giorno fa nella sua casa di Taranto. Nel bottino dei topi d'appatramento anche il piatto di finalista degli Us Open.  


«Quei trofei, anche se sono un semplice simbolo, mi ricordano ogni giorno perché scendo in campo e provo a migliorarmi in ogni occasione» ha commentato con amarezza la n.1 azzurra. «Rubarli è stato un gesto di stupidità e di viltà, ma vorrei far sapere a chi ne è in possesso ora che i ricordi, le lacrime, il sudore, la fatica, i sorrisi e i sacrifici per raggiungere quegli obiettivi non potrà portarmeli via nessuno».


Non è la prima volta che i ladri si sono interessati a trofei sportivi: a partire dalla Coppa Rimet, la prima messa in palio per i vincitori della Coppa del Mondo di Calcio, due volte rubata, e la seconda volta addirittura fusa – tanto che se ne dovette fare un copia - ai 60 trofei sottratti alla scuderia di F1 della Red Bull nel 2014 (40 furono ritrovati poi in un lago). 


Anche Daniele Garozzo è stato vittima di un furto: all'atleta venne rubata la medaglia d’oro vinta nel fioretto ai Giochi di Rio, poi riapparsa in un cassonetto della spazzatura, di Milano. 


Alla Roma venne invece sottratta la coppa del primo scudetto (1942): venne ritrovata dopo trent'anni e restituita al club grazie al suo tifoso Alfredo Mollicone. Mollicone l'aveva trovata in un negozio, acquistata e restituita alla società. Fra i derubati anche il Milan: un paio di trofei scomparsi dalla bacheca furono addirittura messi all’asta a Londra.


All’elenco non mancano nemmeno altri tennisti illustri: a Sampras nel 2010 vennero portati via50 trofei, comprese due Coppe Davis, che poi il ladro abbandonò in un cartone vicino ad un ospedale.