Processo d'appello per Pistorius: stavolta rischia una condanna più pesante

La prima sentenza gli ha inflitto sei anni di reclusioni, troppo pochi per la pubblica accusa. L'atleta paraolimpico non ha presenziato all'udienza

Oscar Pistorius

Oscar Pistorius

globalist 3 novembre 2017

Il caso di Oscar Pistorius, condannato a sei anni di reclusione per la morte della sua fidanzata, torna davanti ad una corte dopo che la pubblica accusa ha impunato la sentenza ritenendola non congrua rispetto alla gravità delle azioni dell'ex atleta paraolimpico sudafricano. La pubblica accusa ritiene infatti la condanna "scandalosamente inadeguata" Da qui il nuovo processo che si è aperto oggi, in assenza del l'imputato, nella Corte d'Appello di Bloemfontein, con le parti che hanno illustrato le loro tesi. La sentenza sarà resa nota successivamente.
Potrebbe essere questo l'ultimo atto di una vicenda giudiziaria che ha appassionato i media sudafricani da quattro anni. Nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio del 2013, Oscar Pistorius sparò, dentro la sua abitazione di Pretoria, quattro colpi di pistola contro la sua compagna, la modella Reeva Steenkamp, uccidendola.
La ragazza, nel momento in cui Pistorius cominciò a sparare, si trovava nel bagno dell'appartamento. L'atleta ha sempre sostenuto di avere sparato pensando che in casa fosse entrato un ladro, pur trovandosi il suo appartamento dentro un complesso molto controllato da agenti della sicurezza, tipico dei quartieri ricchi del Sudafrica, un Paese con un alto tasso di criminalità
Durante il processo in appello nel 2016, la difesa aveva giocato la carta delle emozioni: l'ex atleta, amputato da bambino di entrambe le gambe, si tolse la dentiera e, davanti alla corte, fu fatto camminare sui moncherini, per testimoniare la sua vulnerabilità fisica ed anche la sua fragilità psicologica.
La strategia della difesa pagò: il giudice Thokozile Masipa lo condannò a soli sei anni, sottolineando che "le circostanze attenuanti hanno superato i fattori aggravanti" e giustificando quindi la sua decisione di ''non imporre una sentenza di 15 anni per omicidio".




Oscar Pistorius è attualmente detenuto nella prigione Atteridgeville, un sobborgo di Pretoria. Secondo la legge sudafricana, potrà ottenere il benefico della libertà provvisoria una volta scontata almeno la metà della condanna, quindi nel 2019, quando avrà 33 anni.